elettromagnetismo: è una parola che sembra complicata.
Sa di fantascienza o di roba difficile da capire, eppure, anche se non ce ne rendiamo conto, è il fenomeno più diffuso e più naturale che esista.

La parola “elettromagnetismo” chiaramente indica un fenomeno che sia elettrico e magnetico allo stesso tempo.

Dei fenomeni elettrici ne sappiamo parlare: la corrente, la bacchetta che sfregata sul maglione diventa “elettrizzata” ecc..
Del magnetismo ne sappiamo pure parlare: pensiamo alle calamite o al campo magnetico terrestre che guida la bussola.
Il trucco di tutto sta, sapete, nel fatto che un oggetto carico elettricamente genera, se si muove, un campo magnetico. E viceversa, un campo magnetico che cambia, per esempio ruotando una calamita, genera un campo elettrico. Sono intrinsecamente collegati. Non si sa bene ancora perché, anche se ci sono varie spiegazioni al riguardo, ma sembrano due aspetti della stessa faccenda.

A questo punto, quindi, mettiamoci nella parte degli inventori: pensiamo di far variare una corrente in modo da generare un campo magnetico. Però dobbiamo cambiarlo in modo che il campo magnetico prodotto sia anch’esso variabile nel tempo, ma in modo che questa variazione generi a sua volta un campo elettrico uguale a quello iniziale che così ripete il ciclo da capo. In un loop infinito.

E’ un esercizietto di fisica semplice e altrettanto semplice è la soluzione. Fin dall’inizio dell’universo la natura ha pensato a produrre fenomeni del genere: è la “luce“, detta appunto “radiazione elettromagnetica”. Ma anche le onde radio delle trasmissioni FM sono radiazioni elettromagnetiche, oppure le microonde del forno a microonde, oppure anche i raggi X delle radiografie oltreché, appunto, tutti i colori dell’arcobaleno. Ma ce ne sono tante altre ancora.
Un campo elettrico che genera un campo magnetico che a sua volta genera il campo elettrico… il famoso cane che si morde la coda. E’ nato prima l’uovo o la gallina?
Ma queste radiazioni fanno bene o fanno male? Per questo, vi invito a seguire l’intervista su Radio Cusano Campus – rubrica “Uno Scienziato in Salotto“.

http://www.tag24.it/podcast/pietro-calandra-elettromagnetismo/

Buon ascolto!