I LED hanno rivoluzionato il modo di fare illuminazione. All’inizio, tutti esaltati dalla robustezza e risparmio energetico, ora si inizia ad aver paura. Sono timori fondati?

Diciamo la verità… siamo emotivi. Appena c’è una novità o ci esaltiamo oppure la respingiamo a priori. In ogni caso siamo titubanti o timorosi, giusto segnale di prudenza, oppure, irrazionalmente, cambiamo idea a seconda delle opinioni di massa.

La luce LED è prodotta da un diodo, cioè un dispositivo elettronico abbastanza semplice che fa passare la corrente, se superata una certa soglia di tensione, in un senso ma non nel senso opposto. Contiene dei materiali semiconduttori che vengono eccitati dal passaggio di corrente ed emettono così la luce. Anche il fuoco emette la luce perché gli atomi sono eccitati dalla altissima temperatura. Come vedete il principio è lo stesso. E la luce? Quella dei LED è “artificiale” e quindi potenzialmente dannosa?
Ma quando mai! Togliamoci dalla mente che ciò che è “artificiale”, intendendo con questo termine ciò che è fatto dall’uomo, sia necessariamente nocivo. Anche composti “naturali” possono essere dannosi, vedi per esempio i funghi tossici, la stricnina, il curaro, il veleno del serpente a sonagli ecc ecc.
Allora? La luce dei LED è una radiazione elettromagnetica IDENTICA a quella emessa da qualunque altra sorgente.
E’ anche focalizzata, cioè si comporta da faretto spontaneamente anziché propagarsi in tutte le direzioni, il che ha i suoi vantaggi. Esistono anche microLED messi a filamento per riprodurre le vecchie lampadine a incandescenza che sanno di vintage.
Attenzione all’intensità però: consumando poco possono essere prodotti LED molto, ma molto, luminosi. Attenzione ai pericoli da abbagliamento. Tutto qui. Se volete saperne di più ascoltate l’intervista su Radio Cusano Campus
http://www.tag24.it/podcast/pietro-calandra-led/
buon ascolto!